Europee, Fratelli d'Italia punta a Trento. Urzì: "Serve un confronto nel centrodestra, si vincerà se uniti" e su Rovereto: "Hanno prevalso logiche egoistiche"
A Trento Fratelli d'Italia in queste elezioni europee ha ottenuto il 21, 34% ed è dietro al Partito Democratico che ha invece ottenuto il 32,60% di voti

TRENTO. Dopo il risultato ottenuto alle Europee ora Fratelli d'Italia punta alle elezioni comunali che si terranno il prossimo anno a Trento. A farlo capire chiaramente sono le parole del coordinatore regionale Alessandro Urzi.
“La scommessa elettorale in Trentino è vinta – spiega in una nota - Fratelli D’Italia conquista il suo primato, oggi lo festeggia, ma da domani è pronto a metterlo a disposizione di un progetto politico che può essere vincente solo se di squadra, in una coalizione, in cui Fratelli D’Italia si candida ad essere l’elemento su cui investire per difendere i valori della nostra identità tradizionale contro il relativismo di una sinistra travolta da una errata concezione del solidarismo che sta annullando la nostra identità”.
A Trento Fratelli d'Italia in queste elezioni europee ha ottenuto il 21, 34% ed è dietro a Partito Democratico che ha invece ottenuto il 32,60% di voti.
“Ora la prossima sfida sarà a Trento dove da subito diciamo che si vincerà se uniti, se non prevarranno logiche egoistiche e di chiusura pregiudiziali che sono il dato che ha fatto perdere riconoscibilità e potere di attrazione alla solitaria corsa civica di un candidato che non ha saputo cogliere il momento, impegnare il valore aggiunto di Fratelli D’Italia in una competizione che non poteva essere squisitamente ed esclusivamente amministrativa”.
Il partito della premier Meloni si dice pronto a sedersi ad un tavolo di confronto per trovare soluzioni condivise.
“Lo faremo – scrive Urzì - nei confronti di una città come quella di Trento verso la quale abbiamo un debito di riconoscenza nei confronti dei suoi elettori che ci assegnano un consenso oltre il 21%, alla guida del centrodestra. L’atto di fiducia degli elettori ci orienterà delle scelte future nella convinzione che anche in Trentino si deve avere più fiducia nelle forze politiche nazionali che sono forti di un rapporto organico con il governo nazionale ed il governo provinciale e che sono le migliori garanti, come lo è Fratelli D’Italia, dell’autonomia del Trentino da interpretare e investire ogni giorno in una nuova sfida”.
Dal coordinatore regionale il ringraziamento ai componenti del centrodestra “che hanno partecipato lealmente alla competizione elettorale europea, che forse sono state in parte tradite da sirene autoreferenziali alle competizioni amministrative locali”.


















